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Accertamento
Beni concessi in godimento a soci e familiari: prime istruzioni
di Gianfranco Ferranti - Responsabile Dipartimento scienze tributarie - Scuola superiore dell'Economia e delle Finanze
Il provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate 16 novembre 2011 ha stabilito le modalità e i termini di comunicazione dei dati relativi ai beni dell'impresa concessi in godimento a soci o familiari. L'adempimento va effettuato anche se il corrispettivo non è inferiore al valore di mercato del diritto di godimento e nei casi in cui è effettuata «qualsiasi forma di finanziamento o capitalizzazione nei confronti della società concedente». È stata, però, prevista l'esclusione della rilevanza dei beni di valore complessivo non superiore a 3.000 euro. La prima comunicazione dovrà avvenire entro il 31 marzo 2012 e dovranno effettuarla, in via alternativa, l'impresa concedente ovvero il socio o il familiare dell'imprenditore.