Con l'introduzione dell'art. 168-bis del T.U.I.R., il legislatore si era posto l'obiettivo di uniformare il sistema di «black» e «white» list vigenti nell'ordinamento tributario attraverso l'emanazione di due nuove liste recanti, rispettivamente, gli Stati con i quali è previsto un adeguato scambio di informazioni ai fini delle imposte sui redditi e gli Stati i quali, contestualmente, consentono un adeguato scambio di informazioni e hanno un congruo livello di tassazione.
A distanza di oltre quattro anni, la citata disposizione aspetta ancora di essere attuata, creando problemi interpretativi e di coordinamento normativo.