Ipsoa - Famiglia e diritto - Famiglia e diritto
Assegno divorzile
LA COMPENSAZIONE COME MEZZO DI ESTINZIONE DELLE OBBLIGAZIONI DI MANTENIMENTO, TRA UTOPIA E REALTA'
di Alessandra Arceri
La pronuncia in commento si allinea ad orientamento di legittimità ampiamente consolidato, secondo il quale la natura precipuamente alimentare di assegno di mantenimento e di divorzio impediscono al debitore di essi, che veda escluso o rideterminato in diminuzione il proprio obbligo, di compensare il preteso credito alla restituzione di quanto versato in eccesso o indebitamente, con altri debiti nei confronti dell'avente diritto al mantenimento.
Ciò in quanto opererebbe una presunzione assoluta che il beneficiario dell'assegno abbia utilizzato l'emolumento, in specie ove lo stesso sia di non rilevante entità, per la soddisfazione dei propri bisogni di vita, non potendo certo pretendersi che lo stesso lo accantoni in vista di eventuali e futuri obblighi di restituzione.
Trattasi di orientamento assai protettivo nei riguardi dell'avente diritto al mantenimento, che forse sarebbe opportuno rivisitare alla luce degli ampi profili di disponibilità riconosciuti alle parti in subjecta materia.