LA PROVA NEI REGOLAMENTI DI GIURISDIZIONE
Gina Gioia
1. - In molti casi risolti dai giudici, che esprimono l'ultimo e definitivo giudizio sulla giurisdizione, l'istruzione della questione si è svolta davanti alla stessa Corte, attraverso l'esibizione di documenti. Qualche volta, però, la prova non è stata ritenuta raggiunta, soprattutto in sede di regolamento preventivo di giurisdizione - che può essere proposto prima che sia stata ammessa ed espletata la prova in primo grado - e la relativa istanza dichiarata inammissibile (1). La necessità di assumere, a sostegno dell'affermata giurisdizione in capo a un determinato giudice, una prova costituenda induce la Cassazione a rifiutare di dirimere la questione. Lungi dall'essere un diniego di giustizia, il provvedimento consegue alla impossibilità di acquisizione (ex novo) di prove costituende in Cassazione, con apertura verso una possibile riproposizione dell'istanza a prova espletata.Il risultato duplice cui perviene la giurisprudenza, non svela una schizofrenia, ma è l'effetto di risposte date a fronte di fattispecie completamente differenti tra di loro (2).