Rivista - Sintesi articolo
Ipsoa - Famiglia e diritto - Famiglia e diritto
Processo civile e tutela del minore
La tutela della prole tra giudice minorile e giudice ordinario
di Maria Carla Gatto
In attesa di un intervento legislativo che concentri tutte le competenze inerenti i minori e la famiglia davanti ad un'unica autorità giudiziaria specializzata, l'assenza di criteri interpretativi univoci provoca una frammentazione di prassi applicative. Ne consegue un'incertezza dei diritti e, in alcuni casi, anche un grave vuoto di tutela per i minori bisognosi di protezione, cura ed assistenza. Lo sforzo interpretativo deve essere pertanto volto, da un lato, ad assicurare alla prole tempestiva ed efficace soddisfazione delle sue esigenze a prescindere dalla qualificazione del suo status e, dall'altro, ad evitare, per quanto possibile, la contemporanea pendenza di più procedimenti, con sovrapposizione di indagini, verifiche, provvedimenti e, quindi, con il conseguente rischio di ulteriormente pregiudicare la realizzazione del suo interesse.
VOTA  
. . . . .

Vuoi acquistare il testo completo di questo articolo?

Scarica subito il documento a € 12,00

Vuoi abbonarti alla rivista?

Articoli Collegati

Copertina
Diritto & Pratica del lavoro N.44/2010
Copertina
30 dicembre 2009 - 13 gennaio 2010 - Rassegna della Cassazione
Ricorso introduttivo e determinazione della competenza
Diritto & Pratica del lavoro N.29/2010
Copertina
di Gabriella Autorino
Famiglia e diritto N.1/2010
Copertina
di Enzo Vullo
Famiglia e diritto N.11/2009