Il provvedimento del Tribunale di Napoli in commento affronta la questione, sempre di notevole interesse, relativa alla sussistenza ed alla efficacia, nei confronti dei terzi, di una causa di scioglimento di società di capitali. In particolare, si affronta, verificandone in concreto la sussistenza e delineandone i tratti essenziali della fattispecie, lo scioglimento per impossibilità di perseguire l'oggetto sociale e di assoluta inattività dell'assemblea; in entrambi i casi, nel solco della pregressa giurisprudenza formatasi in materia, si ritiene che debbano persistere, al fine di pronunciare l'effettivo scioglimento della società, delle condizioni durature e non transitorie, tali da rendere pressoché impossibile lo svolgimento di qualsivoglia attività della società. Il Tribunale, inoltre, si pronuncia in senso favorevole nel riconoscere in capo ai singoli sindaci il potere di promuovere l'accertamento giudiziale della sussistenza di una causa di scioglimento, in sostituzione degli amministratori ed in caso di inerzia degli stessi.