Società di persone
Cessione di quote di partecipazione al proprio figlio: è possibile presumere una ''donazione indiretta''?
Un padre vende al figlio, a suo carico, al valore nominale la quota di partecipazione in una società di persone da lui posseduta. Il costo fiscale della quota in capo al cedente è superiore al valore nominale per via di diversi versamenti succedutesi nel tempo. E' possibile ritenere che il costo fiscale della quota in capo al figlio/acquirente sia pari a quello in capo al padre/cedente facendo leva sul concetto di donazione indiretta e sull'art. 68 comma 6 del TUIR in tema di "donazione"?
di Saverio Cinieri
Fisco - IRPEF - (15/02/2012)