IVA
Lavori di ristrutturazione su immobile strumentale poi ceduto a soci: come qualificare tali lavori ai fini iva e imposta di registro?
Una società di persone considerata non operativa titolare di un immobile strumentale procede a effettuare dei lavori sull'immobile qualificati, in base alle disposizioni edilizie del Comune di Milano, come di manutenzione straordinaria (art. 3 c 1 lett b Dpr 380/01) sebbene relativi al frazionamento dell'immobile in due unità immobiliari abitative con conseguente cambio nella destinazione d'uso. Dovendo la società, dopo l'ultimazione dei lavori, assegnare ai soci i due immobili e quindi sciogliersi, per capire se in sede di assegnazione dover applicare l'iva piuttosto che l'imposta di registro proporzionale occorre far riferimento alla qualificazione di cui al dpr 380/2001 che sembra qualificare come di ristrutturazione edilizia (art. 3 c. 1 lett c) i lavori in oggetto, oppure alla qualificazione degli stessi voluta dalla normativa locale del Comune specifico?
di Federico Gavioli
Fisco - Imposte indirette - (20/12/2011)